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Fonoisolanti (materiali fonoisolanti)

Materiali fonoisolantiIl concetto di materiale fonoisolante e strettamente connesso alla legge della massa. Il che significa che un materiale è tanto più fonoisolante quanto più elevato è il suo peso specifico, ne consegue che sono buoni materiali fonoisolanti ad esempio: il piombo, l'acciao, il marmo, il legno massiccio, il truciolare ad alta densita, il vetro etc. Tuttavia va chiarito che in ambito edilizio soprattutto al fine di non appesantire le strutture edili, ma talora anche per ragioni di costi, l'effetto del fonoisolamento è ottenuto in termini più efficaci e vantaggiosi attraverso la giustapposizione di materiali fonoisolanti e materiali fonoassorbenti nell'ambito di composizioni prefabbricate ovvero realizzate in loco. In tal modo si consegue l'effetto di isolare acusticamente un'ambiente combinando l'intrinseca capacità di ostacolare il rumore di alcuni materiali con l'effetto dissipativo (assorbente) del rumore di altri materiali dal peso specifico inferiore con spiccata capacità di inglobare aria e/o di disssolvere il rumore. Ad esempio si pensi ad una parete divisoria in mattoni con intercapedine, il vuoto dell'intercapedine garantisce di per se un buono smorzamento acustico grazie all'elevata capacità smorzante dell'aria, se poi si inseriscono, all'interno dello spazio vuoto, dei materiali porosi come il sughero o il polistirene, il fattore smorzante aumenta. Il risultato finale e globale sarà quello di ottenere un elevato isolamento acustico ambientale.

L'utilizzo di materiali fonoisolanti e fonoassorbenti combinati insieme al fine di isolare acusticamente un ambiente rientra nelle cosiddette tecniche di insonorizzazione.

 

Fonoisolanti naturali

 

 

Piombo

Il piombo è il materiale fonoisolante naturale per antonomasia, grazie alla sua alta densità infatti consente di ottenere importanti risultati in termini di abbattimento sonoro. Non di meno le sue caratteristiche di malleabilità e plasmabilita ne consentono un utilizzo proficuo per risolvere le più importanti problematiche di insonorizzazione. Lo si può utilizzare in fogli o lastre preformate di facile reperibilità.

 

Gomma

La gomma naturale che si ricava dalla resina delle cortecce di alcune piante, possiede una densita cellulare consistente è può essere impiegata proficuamente come isolante acustico in alternativa al piombo. Apprezzabile soprattutto in un'ottica "ecologica" in quanto non presenta le controindicazioni del piombo talora considerato come materiale inquinante. Di norma, viene commercializzata in lastre o in materassini.

 

Solitamente i maggiori produttori di materiali fonoisolanti combinano il piombo con la gomma naturale o sintetica al fine di ottenere migliori risultati in termini di abbattimento sonoro; non di rado sia il piombo che la gomma vengono utilizzati assieme a materiali fonoassorbenti quali fibre naturali e sintetiche, sughero, polistirene etc, per la produzione di pannelli sandwich o di materassini dall'elevato potere fonoisolante che sfruttano l'effetto dissipativo proprio dei predetti materiali.

Isolante naturale: piombo Isolante naturale: gomma
piombo fonoisolante gomma isolante

 

Caratteristiche fonoisolanti di alcuni materiali edili convenzionali

Mattoni in laterizio o cotto

Sono normalmente utilizzati per la realizzazione di pareti perimetrali e interne degli edifici per civile abitazione. L'indice del potere fonoisolante per un singolo mattone in laterizio forato dello spessore di 8 cm, si attesta intorno a valori di 35 Rw. Nel caso di parete intonacata con intercapedine si possono raggiungere valori fino a 60-65 Rw ricorrendo a particolari materiali tecnici e/o all'insufflaggio di particolari schiume fonoassorbenti.

Mattoni in cemento

I blocchi di calcestruzzo sovente utilizzati per la realizzazione di pareti perimetrali e portanti presentano valori di isolamento acustico nell'ordine di >50 db riferito a manufatti forati di 20 cm di spessore con massa intorno ai 1200 kg/m3

Solai in laterocemento

Gli elementi di separazione tra i pieni di un edificio sono realizzati attrarverso l'utilizzo di speciali mattoni intelaiati in strutture di calcestruzzo armato. Per solai dello spessore di 20 cm si può ipotizzare un capacità fonoisolante di circa 50-55 db

Cemento armato

Il calcestruzzo armato (cemento con la presenza di anime in acciaio al suo interno) utilizzato principalmente per la realizzazione delle strutture portanti degli edicfici (pilastri, travi, muri di contenimento) raggiunge valori di perdita di trasmitatnza sonora (Rw) di circa 60 db riferito ad elementi dello spessore di 20 cm e di peso di 1500 kg/m3

Cartongesso

Il cartongesso utilizzato principalmente per la crezione d controsoffitti (tetti falsi) ma anche per la realizzazione di pareti divisorie leggere, presenta più caratteristiche fonoassorbenti che fonoimpedenti, tuttavia il suo utilizzo combinato a quello di altri materiali contribuisce all'ottenimento di alti valori di fonoisolamento.

 

Pannelli in alluminio

Trovano utilizzo soprattutto nella realizzazione di capannoni industriali relativamente alle coperture e alle tarmezzature. Una lastra d'alluminio semplice dello spessore di 0, 3 cm raggiunge valori di circa 45 db Rw.

Vetri semplici

Il vetro nell'ambito delle costruzioni civili rapresenta certamente l'anello debole della protezione sonora dell'edificio, sia per l'impossibilità di utilizzare spessori esagerati sia per ragioni connesse alla frequenza di risonanza dei cristalli. Indicativamente di seguito alcuni valori dell'indice Rw in ragione dello spessore del vetro: 3 mm/26 db, 4 mm/28 db 6 mm/30, db 8 mm/32 db 10 mm/34 db.

Vetri stratificati

L'operazione di stratificazione ossia l'interposizione tra i vetri di uno o piu lamine di PVC o altri materiali plastici migliora le caratteristiche fonoisolanti del vetro in quanto fa abbassare la frequenza di risonanza posizionandola al di sotto del range di frequenza critica nel quale arrecherebbe maggiormente fastidio (100-3500 Hz)

Vetrocamera

Contrariamente a quanto comunemente si pensi i così detti doppi vetri (vetrocamera) se certamente presentano indubbi vantaggi in termini di isolamento termico non di meno non arrecano significativi miglioramenti in termini di abbattimento del rumore, questo perchè sostanzialmente vige la legge della massa (il massimo risultato conseguibile è quello per cui il potere fonoisolante complessivo è pari alla somma dei poteri fonoisolanti dei singoli divisori che compongono la vetrata doppia), poichè l'intercapedine di pochi mm o cm non permette di ottenere grandii vantaggi acustici che potrebbero realizzarsi soltanto per valori di separazione dei due elementi superiori ai 10 cm (doppie o triple finestre). Tuttavia l'utilizzo di cristalli di spessore differente e/o il riempimento dell'intercapedine con gas particolari (Es: argon) contribuiscono ad accrescere l'isolamento acustico: in questo caso la vetrate isolanti permettono di combinare l'isolamento termico a quello acustico.

Infissi e serramenti

Sebbene nell'isolamento acustico di una porta/finestra l'elemento più rilevante sia costituito dal vetro, bisogna tuttavia prestare attenzione anche all'utilizzo di serramenti di qualità e spessore congrui, al fine di non vanificare l'effetto fonoisolante dei cristalli. I serramenti di utilizzo più comune sono costruiti in legno, PVC, alluminio o legno-alluminio. Di significativa importanza è l'utilizzo delle gaurnizioni di tenuta che contribuiscono a stabilizzare la prestazione fonoisolante dell'intero serramento realizzate in gomma, silicone o EPDM. Punto debole del sistema finestra talora è il cassonetto, nel qual caso sarà necessario apposito intervento insonorizzante.

 
Fonoisolanti
  • piombo fonoisolante

  • pannelli fonoisolanti

  • vetri fonoisolanti

  • finestre fonoisolanti

  • doppie finestre

  • vetrocamera

  • gommapiombo

  • infissi fonoisolanti

  • serramenti acustici

  • rivestimenti

  • barriere isolanti

  • fonosmorzanti

  • fonoimpedenti

  • isolanti acustici

  • isolante alluminio